TORTELLI ALLE PRATOLINE

-Le pratoline?
-Beh, certo, tu non vedi quel programma che con le erbe ci fanno di tutto?
-Si, ma prepararci i tortelli…
Va bene il radicchietto selvatico, va bene il tarassaco, va bene l’ortica, ma le pratoline nel ripieno dei tortelli…
Ma sì, che pratoline siano!

Ingredienti per 6 persone

  • 50 g di foglie di erbe miste tra radicchietto selvatico, ortica, tarassaco, ma in prevalenza pratoline 
  • 60g di rondelle di porro
  • 2 cucchiai di olio extravergine
  • 70g di pancetta dolce a cubetti 
  • 150 g di mortadella
  • 3 foglie di basilico
  • 300g di ricotta di pecora
  • 1/2 cucchiaino di noce moscata in polvere
  • 2 uova intere
  • sale e pepe qb
  • 500g di farina 00
  • 150g di acqua di fonte

Procedimento

Laviamo le erbette selvatiche in acqua corrente, foglia per foglia per privarle di eventuali fogliette di erbe non gradite e di chioccioline clandestine.
Mettiamole una mezz’oretta, in acqua con un cucchiaino di bicarbonato. Poi sciacquiamole ed asciughiamole in centrifuga.
Tritiamole a coltello e mettiamole da parte. 

Versiamo la farina setacciata nel boccale della planetaria, inseriamo il braccio a gancio ed aggiungiamo, a bassa velocità, l’acqua lentamente, fino a farla inglobare tutta.
Manteniamo la velocità minima per non far sforzare troppo il motore della planetaria e lasciamo impastare almeno 10 minuti.
Fermiamo la macchina, copriamo con un telo il boccale e lasciamo la pasta in rilassamento per mezz’ora.

Trituriamo il porro lavato e mettiamolo ad imbiondire in padella con due cucchiai d’olio extravergine

Quando il porro comincia ad ammorbidirsi, aggiungiamo al soffritto la pancetta triturata a cubetti

Spezzettiamo con le mani le foglie di basilico ed uniamole in cottura.

Una volta che il porro è completamente appassito, aggiungiamo il trito di erbette e facciamo cuocere per cinque minuti.

In una ciotola spacchiamo due uova, uniamo la ricotta setacciata attraverso un colino e sgocciolata dal suo siero, poi la mortadella tagliata grossolanamente a dadini, il sale, il pepe e la noce moscata.

Mescoliamo tutti gli ingredienti e teniamo da parte.

Stendiamo col mattarello o con la sfogliatrice, la nostra pasta dopo averla reimpastata qualche minuto a mano.
Pratichiamo tagli con una rotella tagliapizza in modo da ottenere quadrati di 8cm di lato. Non preoccupatevi se i bordi esterni della sfoglia non dovessero essere regolari. Una volta formati i tortelloni potrete profilarli.

Aiutandoci con un cucchiaino poniamo nel centro di ogni quadrato di pasta, un pò di ripieno.

Pieghiamo a triangolo ogni quadrato, sigillando per bene ogni lato schiacciandolo con la punta delle dita. Poi pieghiamo i tortelloni facendo intrecciare l’una sull’altra, le due punte adiacenti, dandogli la tipica conformazione a tortello.

I tortelloni così composti vanno cotti in acqua bollente salata per pochissimi minuti.
Consiglio di condirli con una salsa leggera di pomodoro, realizzata soffriggendo uno spicchio d’aglio in due cucchiai d’olio, facendolo imbiondire, poi facendoci cuocere due bicchieri di passata di pomodoro, due foglie di basilico, un cucchiaino di sale, uno di zucchero ed alla fine, unendoci una cucchiaiata di ricotta di pecora come quella usata nel ripieno dei tortelli. 
Una prelibatezza da accompagnare ai fiorellini delle piante usate, come decoro per l’impiattamento.

L’unico limite è la fantasia

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